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07/08/2018

Devi tinteggiare casa? Dài un’occhiata ai consigli del Feng Shui!

Il Girasole Immobiliare


La scienza millenaria del Feng Shui nasce in Oriente ed ha come oggetto di studio l’energia che è intorno e dentro a tutte le cose e che agisce, quindi, su ogni aspetto della nostra vita.

Il Feng Shui ha come obiettivo quello di creare armonia con l’ambiente che ci circonda nella vita di tutti i giorni.

Ci soffermiamo sulla sua applicazione al luogo in cui trascorriamo più tempo, cioè dove viviamo, lavoriamo, ci riposiamo, ci nutriamo: l’interno della nostra casa. Più precisamente oggi ci occuperemo di come scegliere i colori più adatti per le pareti di casa.

Innanzitutto bisogna tener conto delle caratteristiche e della sensibilità di chi occupa quei locali, della funzione che gli stessi svolgono e, non da ultimo, della loro posizione ed orientamento.

In ogni vano le zone di colore sono rappresentate dalle pareti, dal pavimento, dal soffitto e dall’arredamento.

Ogni colore si presenta in varie forme:
  • tinta unita (che sia brillante o opaca, luminosa o scura): funge da barriera e tende a costringerci all’interno;
  • sfumato (spatolato, graffiato, spugnato, disegnato): ricorda i paesaggi esterni donando un senso di profondità.

Ognuna di queste particolarità regala un carattere diverso ad una parete, basta scegliere quella che si avvicina di più alla personalità di chi ci vivrà.

Una casa con colori di moda, allegra e luminosa è il sogno di molte persone che, anche approfittando della bella stagione, vorrebbero trasformare le mura della propria casa.

Bisogna tener presente che ogni colore ha un tipo di energia diversa che viene recepita ed influenza il nostro subconscio; tra il massimo della luce e la sua assenza si collocano tutti i colori percepibili dall’occhio umano ed alcuni più di altri sono adatti ai diversi locali di un’abitazione.

Si possono osare colori più vivaci in soggiorno e in cucina, gli ambienti della convivialità e dell’accoglienza; per le camere da letto, invece, è bene scegliere colori meno intensi e più rilassanti.

Il bianco (con l’argento ed il grigio chiaro) è un colore calmante associato alla determinazione e alla meditazione; anche se a volte può risultare un tantino freddo e monotono, è tuttora il colore più diffuso nelle nostre case per la sua praticità e facilità di accostamento con gli arredi.

Il giallo ed il marrone sono colori che danno carica, energia e calore, sono, quindi, in armonia con la zona giorno, ma non altrettanto con il luogo destinato al riposo.

Il rosso è il colore della potenza e della passione e deve essere dosato con cura; il rischio è un eccesso di vigoria che tende a diventare opprimente. Chi adora il rosso vivo può sceglierlo per le finiture in ogni ambiente della casa; le varianti più chiare come il rosa o il lilla sono perfette, invece, anche per la zona notte.

Il verde è il colore dai poteri rilassanti e distensivi, tuttavia è fondamentale scegliere la tonalità giusta, dato che più è intenso e più diventa impegnativo (magari più adatto per le porte); nelle sfumature più tenui è indicato per le camere da letto.

Il blu è un colore legato all’introspezione per cui un suo abuso nelle gradazioni più scure potrebbe suscitare malinconia; tutte le tonalità chiare sono adatte sia alla zona giorno che a quella notte.

Possiamo dunque dedurre, da questo primo piccolo passo nel mondo del Feng Shui, che si tratta di un sapere già connaturato agli uomini di tutte le culture che deve soltanto essere riportato in “superficie”; piuttosto che una serie di nozioni che si aggiungono al nostro bagaglio si tratta di prendere consapevolezza di ciò che siamo già.